Una carta stradale aperta, un libretto e una chiave d'auto su una scrivania di notte

Patente internazionale

Parti per un Paese fuori dall'Unione europea e vuoi guidare o noleggiare un'auto? Ti aiutiamo a capire quale permesso internazionale ti serve e prepariamo la domanda con tutti i documenti in ordine.

Come funziona con noi

  1. Ci dici dove vai

    Partiamo dalla destinazione e dalla durata del viaggio. Per alcuni Paesi serve un modello preciso: lo verifichiamo prima di presentare la domanda, così non parti con il documento sbagliato.

  2. Controlliamo patente e foto

    La patente deve essere valida e con una scadenza compatibile con il viaggio. Controlliamo anche le foto tessera e ti spieghiamo come ottenere l'autenticazione di una delle due.

  3. Pagamenti e domanda

    Gestiamo con te il versamento pagoPA e la marca da bollo, compiliamo il modulo e presentiamo la richiesta alla Motorizzazione.

  4. Ritiro del permesso

    Quando il permesso è pronto ti avvisiamo. Lo tieni in viaggio insieme alla patente italiana: da solo non ti abilita alla guida.

Ginevra o Vienna: le differenze

Convenzione di Ginevra 1949
Si chiama permesso internazionale di guida e vale 1 anno
Convenzione di Vienna 1968
Si chiama patente internazionale di guida e vale 3 anni
Limite comune
Nessuno dei due può durare oltre la scadenza della patente italiana
Quale scegliere
Dipende dal Paese: alcuni accettano entrambi i modelli, altri ne riconoscono uno solo
Dove non serve
Nei Paesi dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo basta la patente italiana

Prima di partire conviene sempre una verifica presso la rappresentanza consolare del Paese di destinazione o sul sito viaggiaresicuri.it della Farnesina: le regole locali possono cambiare.

Quando ti serve davvero

Il permesso internazionale è una sorta di traduzione ufficiale della tua patente, in un formato che le autorità straniere riconoscono. Non sostituisce la patente italiana e non ti dà nuove abilitazioni: certifica le categorie che hai già, in più lingue. Per questo durante un controllo all'estero va mostrato insieme alla patente.

Serve soprattutto nei Paesi fuori dall'Europa che lo chiedono per legge, ma è utile anche dove non è strettamente obbligatorio: molte società di noleggio lo richiedono al banco, e in caso di incidente o controllo stradale rende tutto più semplice. Alcuni Paesi accettano in alternativa una traduzione giurata della patente, ma non è una regola generale.

Negli Stati Uniti, per esempio, le regole cambiano da uno Stato all'altro, e anche in Paesi apparentemente simili il modello accettato può essere diverso. Quando ci dici il tuo itinerario, ti aiutiamo a capire quale modello chiedere e se è il caso di verificare con il consolato.

Documenti necessari

Per la richiesta ti chiediamo di portare in studio:

  • Patente di guida italiana valida, in originale, e una fotocopia fronte e retro
  • Documento d'identità valido e codice fiscale
  • Due foto tessera recenti e identiche, di cui una autenticata
  • La ricevuta del versamento pagoPA, tariffa N004: 10,20 euro di diritti e 16,00 euro di imposta di bollo
  • Una marca da bollo da 16,00 euro
  • Per i cittadini extra-UE residenti in Italia, il permesso di soggiorno

Importi indicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (mit.gov.it): importi indicativi, soggetti ad aggiornamento. Il pagamento pagoPA possiamo gestirlo noi durante l'appuntamento.

Situazioni da valutare prima della partenza

Patente in scadenza

Se la patente scade durante il viaggio, anche il permesso internazionale smette di valere. Conviene rinnovarla prima e chiedere il permesso sulla nuova scadenza.

Soggiorno lungo all'estero

Se ti trasferisci, il permesso copre di norma solo il primo periodo. Dopo, molti Paesi chiedono di convertire la patente in quella locale: informati per tempo.

Viaggio con più tappe

Se attraversi Paesi che accettano modelli diversi, valutiamo con te quale soluzione copre tutto l'itinerario.

Patente non italiana

Il permesso italiano si rilascia solo a chi ha una patente italiana. Con una patente straniera, il permesso va chiesto nel Paese che l'ha emessa, oppure si valuta prima la conversione.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

Non trovi la risposta? Scrivici

No. Il permesso internazionale accompagna la patente italiana, non la sostituisce. Durante il viaggio devi avere con te entrambi i documenti, da mostrare insieme in caso di controllo o al noleggio.

No. La validità del permesso internazionale si ferma alla scadenza della patente italiana. Se la scadenza è vicina, conviene prima rinnovare la patente, anche con la visita medica in sede da noi, e poi chiedere il permesso.

Dipende dallo Stato in cui guiderai, perché le regole sono definite a livello locale. Prima di chiedere il permesso conviene verificare con il consolato o sul sito viaggiaresicuri.it; noi ti aiutiamo a leggere le indicazioni e a scegliere il modello.

Nei Paesi dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo la patente italiana è valida così com'è. Il permesso serve per i Paesi extra-europei che lo richiedono, e a volte per le società di noleggio.

Le voci pubbliche sono il versamento pagoPA di 26,20 euro tra diritti e imposta di bollo e una marca da bollo da 16,00 euro, circa 42,20 euro in totale più le foto. Sono importi indicativi, soggetti ad aggiornamento, indicati dal Ministero.