Una ricevuta, qualche moneta e una chiave d'auto accanto a un calendario da tavolo

Pagamento e verifica bollo auto

Calcoliamo l'importo del tuo bollo, lo paghi allo sportello in studio e controlliamo con te che non restino annualità scoperte o avvisi della Regione in sospeso.

Che cos'è il bollo auto

Bollo auto è il nome con cui tutti chiamano la tassa automobilistica regionale. Non dipende da quanto usi il veicolo ma dal fatto di possederlo: è dovuto anche se l'auto resta ferma in garage tutto l'anno, finché risulta iscritta al PRA a tuo nome.

Dal 1999 la gestione è affidata alle Regioni, che fissano tariffe, termini ed eventuali agevolazioni. Per questo due auto identiche possono pagare importi diversi se i proprietari abitano in regioni diverse. I pagamenti confluiscono in un archivio delle tasse automobilistiche collegato al PRA, ed è lì che si verifica cosa risulta versato per ciascuna targa.

Il bollo spetta a chi risulta intestatario al PRA alla scadenza del termine utile per il pagamento. Se il veicolo è in leasing, in usufrutto o a noleggio a lungo termine, l'obbligo ricade di norma sull'utilizzatore e non sulla società proprietaria.

Quando passare da noi

Bollo in scadenza

Ti diciamo l'importo esatto per la tua targa e chiudiamo il pagamento di norma in pochi minuti, con la ricevuta in mano.

Annualità saltate

Se ti accorgi di aver dimenticato uno o più anni, ricostruiamo cosa manca e ti spieghiamo come regolarizzare con la sanzione ridotta, finché la Regione non ha ancora contestato il ritardo.

Avviso o accertamento

Confrontiamo la richiesta con i pagamenti registrati e con la storia del veicolo: vendite, radiazioni o furti annotati in ritardo sono le cause più frequenti di avvisi non dovuti.

Auto appena acquistata

Controlliamo fino a quando copre il bollo pagato dal venditore e da quale scadenza tocca a te, così non paghi due volte e non resti scoperto.

Scadenze e calcolo dell'importo

Base di calcolo
Potenza in kW (campo P.2 del Documento Unico), classe ambientale Euro e tipo di veicolo
Chi fissa le tariffe
La Regione di residenza dell'intestatario
Periodo d'imposta
Di norma 12 mesi, con scadenza legata al mese di immatricolazione
Termine di pagamento
Di norma entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza
Veicolo nuovo
Il primo bollo si paga di norma nel mese stesso dell'immatricolazione
Superbollo
Imposta statale aggiuntiva per le auto oltre 185 kW, che si riduce con l'età del veicolo

Sono regole generali: termini ed eccezioni cambiano da regione a regione, e per l'Abruzzo te li confermiamo noi. L'importo esatto lo verifichiamo insieme sul tuo caso.

Come funziona con noi

  1. Prenoti o passi in studio

    Scegli un orario online oppure vieni in sede a San Giovanni Teatino. Per il solo pagamento basta la targa; per un controllo completo porta anche il Documento Unico.

  2. Verifichiamo la posizione

    Consultiamo l'archivio delle tasse automobilistiche: cosa risulta pagato, cosa manca, se ci sono periodi sospesi o esenzioni già registrate sulla targa.

  3. Calcoliamo e paghi

    Ti mostriamo l'importo dovuto, comprese eventuali sanzioni e interessi per il ritardo, e procediamo al pagamento allo sportello.

  4. Ricevuta da conservare

    Ricevi la ricevuta di pagamento. Tienila da parte: è la prova più semplice da mostrare se in futuro arriva una richiesta di chiarimenti.

Cosa portare

Per pagare un bollo in scadenza basta la targa. Per arretrati, avvisi o richieste di esenzione, più documenti porti e più il quadro è preciso:

  • Targa e tipo di veicolo (auto, moto, autocarro, rimorchio)
  • Documento Unico o carta di circolazione, per potenza e classe Euro
  • Codice fiscale dell'intestatario
  • Ricevute dei bolli degli anni precedenti, se le hai
  • L'avviso o l'accertamento ricevuto dalla Regione
  • Atto di vendita, certificato di radiazione o denuncia di furto, se il veicolo non era più tuo o non era più in tuo possesso

Hai perso le ricevute? Nella maggior parte dei casi i pagamenti si ritrovano comunque nell'archivio collegato alla targa.

Esenzioni e riduzioni

Alcuni veicoli non pagano il bollo o lo pagano in misura ridotta. Il caso più frequente riguarda i veicoli intestati a persone con disabilità, o ai familiari che le hanno fiscalmente a carico, entro i limiti di cilindrata previsti dalla legge: l'esenzione va chiesta con la documentazione sanitaria e spetta per un solo veicolo.

Per i veicoli d'epoca contano l'età e la certificazione. Gli ultratrentennali hanno di norma un regime agevolato, con una tassa forfettaria quando circolano su strada; per quelli tra i venti e i ventinove anni le agevolazioni dipendono dalla Regione e richiedono il certificato di rilevanza storica annotato sul documento di circolazione. La sola iscrizione a un club non basta.

Anche le auto elettriche e alcuni veicoli a basse emissioni possono avere esenzioni temporanee o riduzioni. Le regole cambiano da regione a regione: per l'Abruzzo te le confermiamo noi e, quando serve una domanda, ti aiutiamo a prepararla.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

Non trovi la risposta? Scrivici

Sì. Il bollo è una tassa sul possesso, non sull'uso: è dovuto finché il veicolo è iscritto al PRA a tuo nome, anche se non circola. Per smettere di pagarlo serve una formalità come la radiazione o, in caso di furto, l'annotazione della perdita di possesso.

Il bollo segue il veicolo. Se il venditore ha già pagato il periodo in corso, tu paghi dalla scadenza successiva; un eventuale rimborso tra voi è solo un accordo privato. Le annualità rimaste scoperte restano invece a carico di chi era intestatario in quel periodo, per questo conviene verificarle prima del passaggio di proprietà.

All'importo si aggiungono una sanzione e gli interessi. Se regolarizzi spontaneamente prima che la Regione contesti il ritardo puoi usare il ravvedimento operoso, con una sanzione ridotta che cresce con il passare del tempo. Dopo più anni consecutivi senza pagamento il veicolo può essere radiato d'ufficio dal PRA.

Non sempre. La Regione ha un termine per chiedere il pagamento, in genere fino alla fine del terzo anno successivo a quello della scadenza, e a volte l'avviso riguarda un veicolo già venduto o radiato. Portaci la lettera: controlliamo pagamenti, termini e storia del veicolo e ti diciamo se e come rispondere.

Dipende da potenza in kW, classe ambientale Euro, tipo di veicolo e Regione di residenza, quindi non esiste un importo valido per tutti. Con la targa lo calcoliamo di norma in pochi minuti sul tuo caso, compreso l'eventuale superbollo.

Ogni pagamento viene registrato nell'archivio delle tasse automobilistiche collegato alla targa. In studio controlliamo la situazione delle annualità recenti anche se hai perso le ricevute, e ti diciamo subito se c'è qualcosa da sistemare.