Un'auto d'epoca sul ponte sollevatore di un'officina, illuminata da una lampada da lavoro

Collaudi e revisioni per veicoli storici

Se il centro revisioni non accetta il tuo storico o la Motorizzazione chiede una visita e prova, prepariamo con te la pratica, i documenti e il veicolo per il giorno del collaudo.

Quando serve un collaudo

Dati tecnici mancanti o incompleti

Mancano potenza, masse, dimensioni o omologazione nell'archivio nazionale dei veicoli. A volte basta la via documentale, altre volte serve una visita.

Ricostruzione e origine sconosciuta

Prima di immatricolare un veicolo senza documenti, la Motorizzazione ne verifica l'identità e le caratteristiche con un collaudo dedicato.

Reimmatricolazione e targhe storiche

Quando un veicolo torna in circolazione dopo una radiazione o chiede la targa con grafica originaria, l'archivio deve essere completo: il collaudo ne è spesso parte.

Modifiche alle caratteristiche

Cambi di pneumatici fuori misura, motore, impianto o carrozzeria vanno approvati e annotati sul documento. Su uno storico possono anche mettere a rischio la certificazione.

Dal controllo d'archivio alla revisione

  1. Leggiamo l'archivio

    Con targa o numero di telaio verifichiamo quali dati tecnici risultano in Motorizzazione e cosa manca per poter fare la revisione o la pratica che ti serve.

  2. Scegliamo la via più breve

    Se documenti e fotografie bastano, aggiorniamo i dati per via amministrativa. Se serve la visita e prova, presentiamo la domanda di collaudo.

  3. Prepariamo la visita

    Ti diciamo quali documenti portare e come presentare il veicolo: numero di telaio leggibile, targhetta del costruttore visibile, luci e freni in ordine.

  4. Collaudo in Motorizzazione

    Il tecnico identifica il veicolo e ne verifica le caratteristiche. In alcuni casi la Motorizzazione organizza sedute fuori sede, utili per i veicoli che non conviene spostare.

  5. Revisione e documento aggiornato

    Con l'archivio completo il veicolo può fare la revisione e, se c'è stata una modifica, ricevere il documento di circolazione aggiornato.

La revisione di un veicolo storico

Un veicolo di interesse storico che resta iscritto al PRA circola come qualsiasi altro: con assicurazione e con la revisione periodica in regola. La regola generale prevede la prima revisione a quattro anni dall'immatricolazione e poi una ogni due; per un veicolo storico vale quindi di norma la scadenza biennale, che ti confermiamo leggendo il tuo documento.

La revisione si può fare in Motorizzazione oppure in un centro autorizzato. I controlli sono quelli previsti per il tipo di veicolo, ma il tecnico tiene conto delle caratteristiche dell'epoca: un'auto degli anni Sessanta non deve avere i dispositivi di un'auto di oggi, purché conservi quelli con cui è stata omologata e funzionino bene.

Quello che fa la differenza è arrivare preparati. Freni, luci, sterzo, gomme e perdite d'olio sono le cause più comuni di esito negativo. Prima di una revisione importante, magari dopo anni di sosta, conviene un controllo dal tuo meccanico di fiducia.

Costi pubblici di riferimento

Revisione in Motorizzazione
Diritti di 45 euro (tariffa N046)
Revisione presso un centro autorizzato
Circa 79 euro IVA inclusa
Collaudo e visita e prova
Diritti secondo il tipo di accertamento: l'importo esatto lo verifichiamo insieme sul tuo caso
Aggiornamento del documento
Diritti e imposta di bollo secondo la pratica abbinata

Fonte: scheda del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla revisione periodica. Importi indicativi, soggetti ad aggiornamento.

Cosa portare

Per la pratica in studio e per il giorno della visita servono, di norma:

  • Documento di circolazione o vecchio libretto, anche compilato a mano
  • Certificato di rilevanza storica e schede tecniche del registro, se le hai
  • Documentazione tecnica d'epoca: libretto di uso e manutenzione, schede di omologazione, cataloghi
  • Fotografie di esterno, vano motore, numero di telaio e targhetta del costruttore
  • Ricevute dei versamenti richiesti dalla Motorizzazione, che ti indichiamo noi
  • Documento d'identità del proprietario e delega se il veicolo lo porta un'altra persona

Se il veicolo non è in condizione di circolare, chiedici come trasportarlo o se è possibile un collaudo fuori sede.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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Il motivo più frequente è che i dati tecnici del veicolo non sono presenti nell'archivio della Motorizzazione, perché il libretto originale era compilato a mano. Finché non si inseriscono, la revisione non si può registrare. Ce ne occupiamo noi, per via documentale o con un collaudo.

No. In molti casi bastano documenti e fotografie per aggiornare l'archivio per via amministrativa. Il collaudo serve quando i dati non si possono ricostruire dai documenti o quando lo richiede la pratica, come nelle ricostruzioni.

Di norma ogni due anni, come per le altre auto e moto dopo la prima revisione. Ti confermiamo la scadenza leggendo il documento di circolazione e la data dell'ultima revisione registrata.

Le modifiche alle caratteristiche costruttive vanno approvate in Motorizzazione e annotate sul documento di circolazione. Su un veicolo storico, però, possono compromettere il certificato di rilevanza storica: meglio valutarle con noi prima di intervenire.

Si può trasportare con un carro attrezzi oppure, quando la Motorizzazione la prevede, chiedere una seduta fuori sede. Ti spieghiamo quale soluzione è percorribile e con quali tempi.