Importare un'auto dalla Danimarca

Nazionalizzare un veicolo dalla Danimarca

La Danimarca applica una delle tassazioni sulle auto più pesanti d'Europa: l'imposta di immatricolazione (registreringsafgift) fa salire molto i prezzi interni. Per questo l'esportazione ha una logica particolare: la legge danese prevede che, quando un'auto usata viene cancellata dal registro ed esportata, una parte di quell'imposta possa essere rimborsata. Molti rivenditori danesi lavorano con l'estero proprio su questa base, e capita di trovare auto recenti e ben tenute, comprese molte elettriche e ibride.

Il documento locale è il registreringsattest, il certificato di immatricolazione emesso dal registro dei veicoli gestito da Motorstyrelsen, l'agenzia danese per i veicoli a motore. Riporta dati tecnici, titolare e codici armonizzati europei. Il controllo tecnico periodico si chiama syn e i suoi esiti risultano dai certificati rilasciati dai centri di controllo.

Gli scogli tipici sono capire come il rimborso dell'imposta danese incide sul prezzo e chi lo richiede, cancellare il veicolo dal registro con la riconsegna delle targhe, e organizzare un viaggio lungo con targhe e assicurazione valide. Ti aiutiamo a fare le domande giuste al venditore prima di firmare.

Documenti necessari

  • Registreringsattest: Il certificato di immatricolazione danese: dati tecnici, numero di telaio, omologazione e titolare, con i codici armonizzati europei. Per la pratica italiana serve in originale.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Registreringsattest. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Danimarca

  • IVA: un'auto con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuova e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usata e tra privati non si applica IVA. Per i privati è previsto un controllo preventivo presso l'Agenzia delle Entrate: prepariamo noi i documenti.
  • Rimborso all'esportazione (eksportgodtgørelse): è legato alla cancellazione del veicolo dal registro danese e all'uscita dal Paese, e richiede tra l'altro una valutazione del veicolo e un rapporto recente sul suo stato. Se il prezzo proposto lo dà per scontato, chiarisci chi presenta la domanda e quali documenti ti verranno chiesti dopo l'arrivo in Italia.
  • Al momento della cancellazione (afmelding) le targhe danesi vanno riconsegnate: per il viaggio si ricorre di norma al trasporto su bisarca o a una soluzione di circolazione temporanea da concordare con il venditore professionale.
  • Auto elettriche e ibride plug-in: verifichiamo che il COC riporti correttamente potenza e dati del motore, perché in Italia l'IPT si calcola sui kW e un dato errato blocca la pratica.
  • La revisione danese (syn), se documentata e ancora valida, può essere riportata sul Documento Unico; altrimenti il veicolo dovrà passare la revisione in Italia.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

Non trovi la risposta? Scrivici

Il rimborso si chiede in Danimarca ed è collegato all'esportazione del veicolo: nelle vendite da rivenditore se ne occupa di solito chi vende o esporta. Fatti mettere per iscritto chi lo richiede e quali prove di esportazione o di immatricolazione in Italia ti verranno chieste.

L'originale del registreringsattest, la fattura o il contratto di acquisto, il COC o una scheda tecnica di un ente autorizzato e i tuoi documenti personali. Se la revisione danese è valida, anche il relativo certificato.

Sì, se ha meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km: è fiscalmente nuova e l'IVA si versa in Italia. Oltre entrambe le soglie è usata e l'IVA in Italia non è dovuta.