Importare un'auto dalla Grecia

Nazionalizzare un veicolo dalla Grecia

Chi riporta in Italia un'auto dalla Grecia di solito rientra dopo anni di lavoro nel Paese, eredita un veicolo di famiglia oppure ha trovato sul posto un fuoristrada o una moto. I collegamenti in traghetto tra Patrasso o Igoumenitsa e i porti adriatici, come Bari e Ancona, rendono il rientro con il proprio veicolo una scelta naturale anche per chi vive in Abruzzo.

Il documento locale è l'άδεια κυκλοφορίας (adeia kykloforias), il certificato di immatricolazione greco, che riporta dati tecnici e intestatario. È redatto in alfabeto greco, ma i campi seguono i codici armonizzati europei e i dati essenziali si leggono senza difficoltà. Il controllo tecnico periodico si svolge nei centri KTEO, che rilasciano un proprio certificato.

Gli scogli tipici sono la lettura dei documenti in greco, la cancellazione del veicolo dal registro greco, che di norma comporta la riconsegna di targhe e documento, e un viaggio che passa per il mare: sul traghetto l'auto deve essere in regola con targhe e assicurazione. Pianifichiamo con te l'ordine dei passaggi prima della partenza.

Documenti necessari

  • Άδεια κυκλοφορίας (adeia kykloforias): Il certificato di immatricolazione greco, con dati tecnici, numero di telaio, omologazione e intestatario nei campi armonizzati europei. Serve in originale per la pratica italiana.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Άδεια κυκλοφορίας (adeia kykloforias). Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Grecia

  • IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e tra privati non si applica IVA. Per i privati è previsto un controllo preventivo presso l'Agenzia delle Entrate: prepariamo noi i documenti.
  • Alfabeto greco: i codici armonizzati UE permettono di leggere i dati tecnici. Se la Motorizzazione chiede la traduzione di un atto, per esempio il contratto, la organizziamo noi.
  • La cancellazione dal registro greco per l'esportazione si fa presso gli uffici dei trasporti competenti, di norma con la riconsegna di targhe e documento. Come viaggiare dopo la cancellazione, con targhe temporanee o con il trasporto, va concordato prima di prenotare il traghetto.
  • Il controllo tecnico KTEO, se documentato e ancora valido, può essere riportato sul Documento Unico; altrimenti la revisione si fa in Italia prima di circolare.
  • COC: con il certificato di conformità del costruttore la Motorizzazione procede per via amministrativa. Molti veicoli circolanti in Grecia sono arrivati usati da altri Paesi: verifichiamo la data di prima immatricolazione nell'Unione.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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Di norma no: i campi sono identificati dai codici armonizzati europei, uguali in tutti gli Stati membri. Se per un atto specifico la Motorizzazione chiede una traduzione, la organizziamo noi.

Sì, se targhe e assicurazione sono valide per tutto il viaggio fino a destinazione. Se il veicolo è già stato cancellato dal registro greco servono targhe temporanee o il trasporto: per questo l'ordine dei passaggi va deciso prima di prenotare.

Da residente in Italia da oltre tre mesi non puoi circolare con un veicolo estero di tua proprietà. Se l'auto è intestata a te non serve un atto di acquisto: basta una dichiarazione di proprietà con firma autenticata, insieme al documento greco e al COC.

No: la Grecia è nell'Unione europea e nell'unione doganale, anche se il viaggio avviene via mare. Restano le normali verifiche fiscali sull'IVA.