Importare un'auto dalla Lettonia

Nazionalizzare un veicolo dalla Lettonia

La Lettonia ha un mercato dell'usato alimentato in buona parte da importazioni dall'Europa occidentale, e Riga è un punto di passaggio per molti veicoli diretti verso i Paesi vicini. Per chi porta in Italia un'auto lettone la storia del veicolo è il primo controllo da fare: da dove arriva, quando è stato immatricolato per la prima volta nell'Unione, con quale omologazione.

Il documento locale è il reģistrācijas apliecība, il certificato di immatricolazione rilasciato dalla CSDD, la direzione lettone per la sicurezza stradale che gestisce il registro dei veicoli. Riporta dati tecnici e titolare con i codici armonizzati europei. Un dettaglio utile: quando il veicolo viene cancellato per l'esportazione verso un altro Stato UE, la cancellazione risulta dal registro e non viene annotata sul certificato.

Gli scogli tipici sono i tempi della cancellazione per l'esportazione, le targhe di transito per il viaggio e la classificazione fiscale del veicolo. Ne parliamo con te prima dell'acquisto, sulle copie dei documenti.

Documenti necessari

  • Reģistrācijas apliecība: Il certificato di immatricolazione lettone rilasciato dalla CSDD: dati tecnici, numero di telaio, omologazione e titolare. Serve in originale per la pratica italiana.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Reģistrācijas apliecība. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Lettonia

  • IVA: veicolo fiscalmente nuovo, con IVA da pagare in Italia, se ha meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km; oltre entrambe le soglie è usato e tra privati non si applica IVA. Per i privati è previsto un controllo preventivo presso l'Agenzia delle Entrate: la documentazione la prepariamo noi.
  • Per circolare sulle strade lettoni dopo la cancellazione servono targhe di transito rilasciate dalla CSDD, con assicurazione per tutto il viaggio; in alternativa il trasporto su bisarca.
  • La cancellazione per l'esportazione non è possibile nei primi giorni successivi a un'immatricolazione o reimmatricolazione in Lettonia: tienine conto se il venditore ha appena intestato l'auto a sé.
  • Per le esportazioni verso Paesi UE la cancellazione non compare sul certificato: oltre all'originale ci è utile una prova della cancellazione rilasciata dalla CSDD.
  • COC: con il certificato di conformità del costruttore la Motorizzazione procede per via amministrativa; un'omologazione solo nazionale, valida in un altro Stato, non basta per l'Italia.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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Il COC permette la via amministrativa, senza visita e prova. Senza COC si valuta una scheda tecnica di un ente autorizzato oppure il collaudo in Motorizzazione, che allunga i tempi e non ha esito garantito.

Non necessariamente: per le esportazioni verso Paesi UE la cancellazione risulta dal registro della CSDD e non sul certificato. Ci servono comunque il certificato in originale e, se possibile, una prova della cancellazione.

Di norma no: i campi sono identificati dai codici armonizzati europei. Se la Motorizzazione chiede la traduzione di un atto, come il contratto di vendita, la organizziamo noi.