
Importare un'auto dai Paesi Bassi
Nazionalizzare un veicolo dai Paesi Bassi
I Paesi Bassi sono uno dei mercati più interessanti per chi cerca un'auto usata recente: tante vetture aziendali e di noleggio a lungo termine, manutenzione tracciata e un registro pubblico dei veicoli molto ordinato. In più, chi vende un'auto destinata all'estero può in alcuni casi recuperare una parte della tassa di immatricolazione olandese (BPM), e per questo molti commercianti vendono volentieri fuori dai confini.
Il documento olandese è emesso dalla RDW, l'ente che gestisce il registro. Le auto immatricolate da qualche anno hanno la kentekencard, una tessera formato carta di credito, accompagnata da un codice di intestazione (tenaamstellingscode) inviato per posta al proprietario; sui veicoli più datati si trova ancora il kentekenbewijs cartaceo in due parti. Quando l'auto viene cancellata dal registro per l'esportazione, la RDW rilascia il vrijwaringsbewijs, la prova che il veicolo non è più intestato al venditore, e il documento di esportazione che serve per la nuova immatricolazione all'estero.
Gli scogli tipici sono tre: assicurarsi che la cancellazione per l'esportazione sia fatta correttamente, scegliere come portare l'auto in Italia (con la targa di esportazione olandese o su bisarca) e capire se il veicolo è fiscalmente nuovo. Controlliamo tutto a distanza prima della partenza, così il giorno del ritiro sai già che i documenti sono quelli giusti.
Documenti necessari
- Kentekencard e tenaamstellingscode: Il certificato di immatricolazione in formato tessera e il codice personale che ne prova l'intestazione. Con l'esportazione la tessera viene annullata, con un angolo tagliato, e restituita al proprietario.
- Kentekenbewijs deel II per l'esportazione e vrijwaringsbewijs: Il documento cartaceo che la RDW rilascia con la cancellazione per l'esportazione, necessario per immatricolare il veicolo in un altro Paese, e la ricevuta che attesta l'uscita dal registro olandese.
- Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
- COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
- Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
- Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.
Come funziona la pratica
Verifica dei documenti
Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Kentekencard e tenaamstellingscode e Kentekenbewijs deel II per l'esportazione e vrijwaringsbewijs. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.
COC e omologazione
Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.
Traduzioni e dichiarazioni
Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.
Pratica UMC e targhe
Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.
Iscrizione al PRA
Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.
Consegna
Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.
Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.
Da sapere: Paesi Bassi
- IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme olandesi. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione.
- Per guidare l'auto fino in Italia si usa di solito l'exportkenteken, una targa temporanea rilasciata dalla RDW con validità di qualche settimana, da abbinare a un'assicurazione per il viaggio. In alternativa c'è il trasporto su bisarca.
- COC: quasi tutte le auto vendute nei Paesi Bassi hanno omologazione europea. Con il COC del costruttore la Motorizzazione procede per via amministrativa; senza, si valuta una scheda tecnica idonea o la visita e prova.
- Prima dell'acquisto puoi chiedere il rapporto sul chilometraggio del registro olandese (NAP): aiuta a verificare che i chilometri dichiarati siano coerenti con lo storico del veicolo.
- La revisione olandese (APK), se documentata e ancora valida, può essere riportata sul Documento Unico; se è scaduta, il veicolo dovrà passare la revisione in Italia prima di circolare.
Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.
Domande frequenti
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