Importare un'auto dalla Repubblica Ceca

Nazionalizzare un veicolo dalla Repubblica Ceca

Dalla Repubblica Ceca arrivano soprattutto auto del gruppo Volkswagen, a partire dalle Škoda prodotte nel Paese, e molte vetture aziendali. Il mercato è vivace e i prezzi sono spesso interessanti, ma come in Polonia una parte dell'usato in vendita è stata importata da altri Paesi e immatricolata con un'omologazione individuale ceca, che in Italia non vale.

Il documento ceco è l'osvědčení o registraci vozidla, diviso in due parti. La část I è il piccolo certificato di circolazione che resta a bordo; i dati tecnici completi e la storia delle intestazioni stanno nel technický průkaz (il grande libretto tecnico) o, per i veicoli registrati più di recente, nella část II del certificato. Per l'Italia servono entrambe le parti in originale, insieme al contratto o alla fattura.

Gli scogli tipici: l'omologazione, da controllare con attenzione sui veicoli di origine extraeuropea; la cancellazione per l'esportazione, che in Repubblica Ceca viene annotata sui documenti tecnici e non si annulla facilmente; il viaggio, con targhe di esportazione a validità limitata. Ti aiutiamo a impostare questi passaggi prima di partire.

Documenti necessari

  • Osvědčení o registraci vozidla, část I: Il certificato di circolazione ceco in formato ridotto, con i dati principali del veicolo e dell'utilizzatore. Va consegnato in originale.
  • Technický průkaz / osvědčení o registraci, část II: Il documento con i dati tecnici completi, l'omologazione e la storia delle intestazioni: dimostra la proprietà ed è richiesto in originale per immatricolare il veicolo in Italia.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Osvědčení o registraci vozidla, část I e Technický průkaz / osvědčení o registraci, část II. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Repubblica Ceca

  • IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme ceche. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione.
  • Omologazione: un'omologazione individuale ceca vale solo nel Paese. In Italia serve il COC europeo o un'omologazione riconosciuta; per le Škoda e gli altri modelli venduti nuovi nell'UE il COC si ottiene di norma senza difficoltà.
  • Per l'esportazione l'ufficio comunale competente annota l'uscita del veicolo sui documenti e rilascia una targa di esportazione con validità limitata. È richiesto un controllo di identificazione del veicolo (evidenční kontrola) recente.
  • Una volta annotata l'esportazione sui documenti tecnici, il passaggio non si può annullare facilmente: conviene farlo solo quando l'acquisto è definito.
  • La revisione ceca (STK), se documentata e ancora valida, può essere riportata sul Documento Unico; se è scaduta, la revisione si fa in Italia prima di circolare.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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Sì, in originale: la část I riguarda la circolazione, il technický průkaz o la část II riguarda i dati tecnici e l'intestazione. Controllale al momento del ritiro, perché senza una delle due la pratica italiana non parte.

Con la targa di esportazione rilasciata dall'ufficio comunale ceco e un'assicurazione per il viaggio, nei limiti della loro validità, oppure con un trasporto su bisarca. In entrambi i casi avvia la pratica appena l'auto arriva.

Può esserlo. Quell'omologazione vale solo in Repubblica Ceca, quindi in Italia il veicolo va valutato rispetto alle norme in vigore alla data della richiesta, spesso con visita e prova. Facci vedere i documenti prima dell'acquisto.

No, se ha più di 6 mesi dalla prima immatricolazione e più di 6.000 km. Se è nuova o fiscalmente nuova l'IVA si paga in Italia e per i privati c'è il controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate.