Importare un'auto dalla Polonia

Nazionalizzare un veicolo dalla Polonia

La Polonia ha un mercato dell'usato enorme e prezzi spesso competitivi, ma è anche uno dei Paesi in cui serve più attenzione: una parte delle auto in vendita è stata importata da altri Paesi europei o dagli Stati Uniti, a volte dopo un incidente, e poi immatricolata in Polonia. Prima di comprare conviene ricostruire la storia del veicolo, anche con il servizio pubblico polacco di consultazione dello storico (historiapojazdu.gov.pl).

Il documento principale è il dowód rejestracyjny, il certificato di immatricolazione con i dati tecnici e del proprietario. Per molti veicoli esiste anche la karta pojazdu, una sorta di libretto che raccoglie la storia dell'auto: se è stata rilasciata, va consegnata insieme al resto. L'atto di acquisto è di solito un contratto di compravendita tra privati (umowa kupna-sprzedaży) o la fattura del concessionario.

Lo scoglio principale è l'omologazione. La Polonia, come altri Stati, può rilasciare omologazioni individuali nazionali che valgono solo sul suo territorio: un'auto americana immatricolata a Varsavia non diventa per questo un'auto europea. In Italia serve un'omologazione riconosciuta, quindi prima di ogni altra cosa verifichiamo il COC o i dati di omologazione riportati sul documento.

Documenti necessari

  • Dowód rejestracyjny: Il certificato di immatricolazione polacco: telaio, dati tecnici con i codici armonizzati europei e intestatario. Ci serve in originale per avviare la pratica italiana.
  • Karta pojazdu: Il libretto che raccoglie i dati e la storia del veicolo, rilasciato dalle autorità polacche per molti veicoli. Se esiste per la tua auto, va richiesto in originale insieme al certificato di immatricolazione.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Dowód rejestracyjny e Karta pojazdu. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Polonia

  • IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme polacche. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione.
  • Omologazione: un'omologazione individuale polacca vale solo in Polonia. Per l'Italia servono il COC europeo o un'omologazione riconosciuta; altrimenti il veicolo va valutato come extra-UE, con visita e prova ed esito non garantito.
  • Per il viaggio esistono le targhe temporanee per l'esportazione (tablice tymczasowe), valide al massimo 30 giorni e pensate per un'unica uscita dal Paese, con assicurazione obbligatoria. Quando si chiedono, l'ufficio polacco può trattenere i documenti originali: verifica prima con il venditore cosa ti verrà consegnato.
  • Contratti e documenti in polacco possono richiedere una traduzione: ti diciamo noi quando serve e in quale forma.
  • Prima di pagare controlla lo storico sul portale ufficiale polacco: chilometri rilevati alle revisioni, eventuali danni dichiarati e segnalazioni sul veicolo.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

Non trovi la risposta? Scrivici

Non sempre. L'omologazione individuale polacca vale solo in Polonia: in Italia il veicolo deve essere conforme alle norme in vigore alla data della richiesta, come un'auto extra-UE. Spesso servono visita e prova e adattamenti, con esito non garantito: mandaci i documenti prima di comprarla.

Il dowód rejestracyjny è indispensabile. La karta pojazdu va consegnata se è stata rilasciata per quel veicolo: chiedila al venditore e, se manca, facci sapere perché, così valutiamo come procedere.

Sì, entro la loro validità e con l'assicurazione obbligatoria abbinata. Sono pensate per un'unica uscita dalla Polonia, quindi organizza il viaggio senza soste lunghe e avvia la pratica appena l'auto è arrivata.

No, se il veicolo ha più di 6 mesi dalla prima immatricolazione e più di 6.000 km. Sì, se è nuovo o fiscalmente nuovo: in quel caso per i privati è previsto anche il controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate.