
Importare un'auto dalla Romania
Nazionalizzare un veicolo dalla Romania
La Romania è un caso particolare per l'Italia: più che un mercato da cui comprare, è il Paese d'origine di una delle comunità straniere più numerose nel nostro Paese, e molte delle auto con targa rumena che vediamo appartengono a persone che vivono e lavorano qui da tempo. Per loro la domanda è quasi sempre la stessa: posso continuare a usare la mia auto rumena o devo nazionalizzarla?
La risposta dipende dalla residenza. Chi risiede in Italia da più di tre mesi non può circolare con un veicolo estero di sua proprietà (art. 93-bis del Codice della strada) e deve immatricolarlo in Italia; chi usa un'auto intestata a un'altra persona deve avere a bordo un documento con data certa e, oltre trenta giorni nell'anno, iscriverla al REVE. I documenti rumeni sono due: il certificat de înmatriculare, il certificato di immatricolazione noto come talon, e la cartea de identitate a vehiculului (CIV), rilasciata dal Registrul Auto Român con i dati tecnici e la storia del veicolo.
Gli scogli: avere entrambi i documenti in originale (la CIV a volte resta a una banca o a una società di leasing), dimostrare la proprietà quando l'auto è già intestata a te in Romania e chiudere la posizione del veicolo nel registro rumeno dopo la nuova immatricolazione. Ti seguiamo passo passo dal nostro studio di San Giovanni Teatino.
Documenti necessari
- Certificat de înmatriculare (talon): Il certificato di immatricolazione rumeno, con i dati di circolazione del veicolo e dell'intestatario. Serve in originale.
- Cartea de identitate a vehiculului (CIV): La carta d'identità del veicolo rilasciata dal Registrul Auto Român: dati tecnici, omologazione e intestazioni successive. È richiesta in originale insieme al certificato di immatricolazione.
- Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
- COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
- Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
- Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.
Come funziona la pratica
Verifica dei documenti
Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Certificat de înmatriculare (talon) e Cartea de identitate a vehiculului (CIV). Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.
COC e omologazione
Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.
Traduzioni e dichiarazioni
Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.
Pratica UMC e targhe
Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.
Iscrizione al PRA
Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.
Consegna
Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.
Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.
Da sapere: Romania
- IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme rumene. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione. Se l'auto è tua da tempo e trasferisci la residenza, la questione IVA di solito non si pone: serve una dichiarazione di proprietà con firma autenticata.
- Residenza e REVE: se vivi in Italia da oltre tre mesi non puoi circolare con un'auto rumena di tua proprietà; se l'auto è di un familiare o di un'altra persona e la usi oltre trenta giorni nell'anno, serve l'iscrizione al Registro Veicoli Esteri.
- Se l'auto è stata comprata con un finanziamento o un leasing, la CIV può essere trattenuta dalla banca o dalla società finanziaria: prima della pratica servono la liberatoria e il documento originale.
- COC: serve il COC del costruttore o una scheda tecnica di un ente autorizzato. Non serve se il veicolo ha già avuto in passato una targa italiana, caso frequente per le auto usate esportate dall'Italia in Romania.
- Dopo l'immatricolazione in Italia ricordati di chiudere la posizione del veicolo presso gli uffici rumeni, così da non avere più obblighi fiscali o assicurativi lì: ti indichiamo quali documenti italiani servono.
Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.
Domande frequenti
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