Importare un'auto dalla Slovenia

Nazionalizzare un veicolo dalla Slovenia

La Slovenia confina con il Friuli Venezia Giulia e per molti italiani è un Paese di lavoro, di acquisto o di trasferimento. Le auto slovene che arrivano da noi sono spesso vetture di concessionari o di aziende, ma anche veicoli di persone che si trasferiscono in Italia o che lavorano a cavallo del confine.

Il documento di riferimento è il prometno dovoljenje, il certificato di immatricolazione sloveno con i dati tecnici, i codici armonizzati europei e l'intestatario. Insieme al contratto o alla fattura è ciò che ci serve per avviare la pratica; se l'auto ha una revisione slovena (tehnični pregled) ancora valida e documentata, la segnaliamo per riportarla sul Documento Unico.

Gli scogli tipici: per chi vive in Italia, il divieto di circolare a lungo con un'auto estera di proprietà; per i frontalieri, capire quando serve l'iscrizione al REVE e quando no; per tutti, il controllo dell'IVA quando l'auto è recente. La procedura è quella standard dei Paesi UE e, con i documenti in ordine, di norma scorre senza intoppi.

Documenti necessari

  • Prometno dovoljenje: Il certificato di immatricolazione sloveno: telaio, dati tecnici, omologazione e intestatario. Serve in originale ed è il documento su cui verifichiamo la corrispondenza con il COC.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Prometno dovoljenje. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Slovenia

  • IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme slovene. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione.
  • Frontalieri: chi lavora come dipendente in Slovenia e usa un'auto aziendale slovena solo per lavoro, con la documentazione a bordo, è escluso dall'iscrizione al REVE. Negli altri casi, se l'auto non è tua e la usi più di trenta giorni nell'anno, l'iscrizione è obbligatoria.
  • Residenza: se vivi in Italia da più di tre mesi non puoi circolare con un'auto slovena di tua proprietà (art. 93-bis del Codice della strada) e devi nazionalizzarla.
  • COC: con il COC del costruttore la Motorizzazione procede per via amministrativa, senza visita e prova; senza, si valuta una scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Data la vicinanza il viaggio è breve, ma servono comunque targhe valide, anche temporanee per l'esportazione, e un'assicurazione che copra il tragitto.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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Sì per il trasferimento, con targhe e assicurazione valide. Se però sei residente in Italia da oltre tre mesi e l'auto è tua, non puoi continuare a usarla con targa slovena: avvia subito la pratica di nazionalizzazione.

No, se sei un lavoratore dipendente e usi il veicolo solo per lavoro, con la documentazione dell'attività a bordo. Se invece lo usi anche per motivi personali oltre trenta giorni nell'anno, l'iscrizione serve.

No, se ha più di 6 mesi dalla prima immatricolazione e più di 6.000 km. Se è nuova o fiscalmente nuova l'IVA si paga in Italia e per i privati è previsto il controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate.

Con COC e documenti in ordine, indicativamente 5-10 giorni lavorativi. Se manca il COC e serve la visita e prova, i tempi dipendono dalla disponibilità della Motorizzazione.