
Importare un'auto da San Marino
Nazionalizzare un veicolo da San Marino
San Marino è circondato dall'Italia e ogni anno molte auto passano dalla targa sammarinese a quella italiana, ma per la Motorizzazione un veicolo sammarinese è a tutti gli effetti un veicolo estero. La Repubblica non fa parte dell'Unione europea ma è legata all'UE da un'unione doganale: per questo non serve una bolletta doganale come per la Svizzera o gli Stati Uniti, e la pratica segue un regime particolare, diviso in due fasi.
La prima fase si svolge a San Marino. La vendita viene formalizzata davanti a un notaio o avvocato sammarinese, il veicolo viene cancellato dal registro automezzi con la riconsegna di targhe e carta di circolazione all'URAT, l'ufficio sammarinese competente, e l'acquirente riceve i fogli storici del veicolo intestati a suo nome. Serve anche la dichiarazione dell'Ufficio Tributario che attesta il pagamento dell'imposta monofase, l'imposta sammarinese che svolge un ruolo simile all'IVA.
La seconda fase è in Italia: controllo fiscale dell'Agenzia delle Entrate, verifica tecnica in Motorizzazione e iscrizione al PRA. Per la parte fiscale la legge prevede oggi controlli analoghi a quelli dei veicoli UE (L. 213/2023, art. 1, comma 93). Seguiamo noi il passaggio tra le due fasi, così non arrivi in Italia con un documento mancante.
Documenti necessari
- Carta di circolazione sammarinese: Il documento di circolazione rilasciato a San Marino, che viene riconsegnato all'URAT con le targhe al momento della cancellazione dal registro automezzi.
- Fogli storici e dichiarazione dell'Ufficio Tributario: I fogli che ricostruiscono la storia del veicolo, intestati all'acquirente dopo la vendita, e l'attestazione che l'imposta monofase è stata assolta. Sono i documenti su cui si basa la pratica italiana.
- Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
- COC del costruttore (solo se il veicolo ha omologazione europea), scheda tecnica di un ente autorizzato o, in mancanza, la documentazione per la visita e prova in Motorizzazione.
- Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
- Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.
Come funziona la pratica
Verifica dei documenti
Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Carta di circolazione sammarinese e Fogli storici e dichiarazione dell'Ufficio Tributario. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.
Verifica dell'omologazione
Controlliamo la conformità alle norme in vigore in Italia: COC o scheda tecnica quando il veicolo ha omologazione europea, altrimenti visita e prova in Motorizzazione, con gli eventuali adattamenti.
Traduzioni e dichiarazioni
Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.
Pratica UMC e targhe
Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.
Iscrizione al PRA
Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.
Consegna
Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.
San Marino è un caso particolare: le regole variano da Paese a Paese, quindi alcuni passi cambiano o si aggiungono. Quelli che contano qui sono nel riquadro «Da sapere» più sotto.
Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.
Da sapere: San Marino
- Regime particolare: tra Italia e San Marino non si fa una bolletta doganale come per i Paesi extra-UE, perché esiste un'unione doganale; al suo posto contano la dichiarazione sull'imposta monofase e il controllo fiscale italiano.
- Controlli fiscali: per i veicoli sammarinesi la legge (L. 213/2023, art. 1, comma 93) prevede verifiche dell'Agenzia delle Entrate analoghe a quelle dei veicoli UE. Ti diciamo noi quali documenti presentare e come, e li prepariamo insieme.
- Omologazione: se i fogli storici riportano un'omologazione italiana, o c'è un COC o una scheda tecnica idonea, si procede per via amministrativa; altrimenti serve la visita e prova in Motorizzazione.
- REVE: sono esclusi dall'iscrizione i residenti in Italia che guidano veicoli sammarinesi per conto di imprese di San Marino; negli altri casi valgono le regole generali sui veicoli esteri.
- La cancellazione a San Marino va fatta prima: senza i fogli storici intestati a te la pratica italiana non può partire.
Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.
Domande frequenti
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