Importare un'auto dall'Ungheria

Nazionalizzare un veicolo dall'Ungheria

L'Ungheria ha un'industria automobilistica importante, con stabilimenti di diversi costruttori europei e asiatici, e un mercato dell'usato in cui circolano sia auto vendute nuove nel Paese sia vetture importate dall'Europa occidentale. Per l'Italia è una provenienza meno frequente della Germania, ma con una procedura altrettanto lineare se i documenti sono completi.

I documenti ungheresi sono due: il forgalmi engedély, il certificato di immatricolazione con i dati tecnici e dell'utilizzatore, e il törzskönyv, il certificato di proprietà che dimostra chi è il titolare del veicolo. Il törzskönyv è il documento che più spesso manca: se l'auto è stata acquistata con un finanziamento o un leasing, può essere ancora nelle mani della banca o della società finanziaria.

Gli scogli: recuperare entrambi i documenti in originale, chiarire la posizione IVA per le auto più recenti e organizzare il viaggio verso l'Italia con targhe valide e assicurazione. Controlliamo i documenti a distanza prima del pagamento, così eviti di trovarti con un'auto che non si può immatricolare.

Documenti necessari

  • Forgalmi engedély: Il certificato di immatricolazione ungherese, con telaio, dati tecnici e intestatario. Serve in originale.
  • Törzskönyv: Il certificato di proprietà del veicolo: insieme al forgalmi engedély dimostra l'intestazione ed è richiesto in originale per la pratica italiana.
  • Atto di acquisto: fattura del venditore professionale o contratto tra privati.
  • COC del costruttore oppure scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato.
  • Certificato di revisione, se la revisione non è annotata sul documento estero.
  • Documento d'identità e codice fiscale dell'intestatario; per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno.

Come funziona la pratica

  1. Verifica dei documenti

    Prima dell'acquisto, o appena hai l'auto, controlliamo a distanza i documenti che servono: Forgalmi engedély e Törzskönyv. Verifichiamo anche l'atto di acquisto e i dati del veicolo.

  2. COC e omologazione

    Verifichiamo che il veicolo abbia un'omologazione valida in Italia e che il COC o la scheda tecnica permettano la via amministrativa, senza visita e prova.

  3. Traduzioni e dichiarazioni

    Se servono, organizziamo traduzioni e dichiarazioni e prepariamo la documentazione fiscale per l'Agenzia delle Entrate o la dogana.

  4. Pratica UMC e targhe

    Presentiamo la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione (UMC) tramite lo Sportello Telematico dell'Automobilista: escono targhe italiane e Documento Unico.

  5. Iscrizione al PRA

    Completiamo l'iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico e il pagamento dell'IPT, che dipende da potenza e provincia.

  6. Consegna

    Ritiri targhe e Documento Unico nel nostro studio di San Giovanni Teatino, con tutte le istruzioni per i passi successivi.

Alla pratica si aggiungono imposte e diritti pubblici (IPT, emolumenti, bolli, targhe): la cifra esatta per il tuo veicolo te la confermiamo noi. Come riferimento indicativo sull'IPT della tua provincia puoi usare il nostro preventivatore.

Da sapere: Ungheria

  • IVA: un veicolo con meno di 6 mesi dalla prima immatricolazione o meno di 6.000 km è fiscalmente nuovo (art. 38 del DL 331/1993) e paga l'IVA in Italia; oltre entrambe le soglie è usato e l'IVA resta regolata secondo le norme ungheresi. Per i privati che comprano un veicolo fiscalmente nuovo è previsto un controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate, per cui prepariamo noi la documentazione.
  • Se l'auto è stata finanziata, il törzskönyv può essere trattenuto dalla banca o dalla società di leasing fino all'estinzione del debito: prima di pagare chiedi la prova che il documento è disponibile.
  • COC: con il COC del costruttore la Motorizzazione procede per via amministrativa; senza, si valuta una scheda tecnica rilasciata da un ente autorizzato o la visita e prova.
  • Per il viaggio servono targhe ungheresi valide o targhe temporanee previste dalle autorità locali, sempre con un'assicurazione per il tragitto: verifica con il venditore cosa è possibile prima di partire, oppure scegli la bisarca.
  • La revisione ungherese (műszaki vizsga), se documentata e ancora valida, può essere riportata sul Documento Unico.

Le regole generali, valide per tutti i Paesi, sono nella pagina Nazionalizzazione auto dall'estero.

Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni dei nostri clienti.

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È il certificato di proprietà ungherese: insieme al forgalmi engedély dimostra chi è il titolare del veicolo. Senza il törzskönyv in originale non è possibile immatricolare l'auto in Italia.

Ti consigliamo di aspettare: finché il finanziamento non è chiuso e il documento non è stato restituito, la pratica italiana non può partire. Chiedi una conferma scritta dei tempi di consegna prima di pagare.

No, se ha più di 6 mesi dalla prima immatricolazione e più di 6.000 km. Se è nuova o fiscalmente nuova l'IVA si paga in Italia, con il controllo preventivo dell'Agenzia delle Entrate per i privati.